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GENNAIO 2006
   
  Asciutti, caldi e con un look accattivante per lavorare in sicurezza
 

Un lavoratore che indossi capi d’abbigliamento professionali certificati può dare il meglio di sé in qualsiasi condizione ambientale, migliorando la propria efficienza e di conseguenza il proprio livello di sicurezza.

Di Rossana Cirano

 
 

Dietro i capi d’abbigliamento professionale, oggi vi è un lungo lavoro di ricerca che consente di produrre indumenti sicuri e funzionali ma con un design accattivante, con materiali molto evoluti tecnicamente che però non trascurano l’aspetto fashion. Sempre più spesso, infatti, i produttori si allontanano dal concept tradizionale degli abiti da lavoro per realizzare veri e propri capi fashion ma sicuri.
Minime variazioni della temperatura corporea, per esempio, possono pregiudicare la concentrazione di chi lavora incrementando il rischio d’incidenti. Freddo e sudore sono altri fattori di rischio, e chi non riesce a mantenere un efficiente grado di termoregolazione ha un calo di produttività e si ammala facilmente. Queste sono le situazioni più facili da affrontare per le aziende, spesso chiamate a risolvere, con i lori indumenti professionali, problematiche anche molto difficili. Le tipologie offerte sono moltissime. Il marchio Blaklader, per esempio, passa dalle linee semplicemente antifreddo e antipioggia a quelle di rappresentanza fino alle professionali (artigianato, industria, meccanici, imbianchini/cartongessisti, piastrellisti, flame retardant, alta visibilità).
Confortevole e funzionale, il marchio Beckum propone pantaloni, bermuda, salopette, giacche, camicie e maglie per lavoratori specializzati, professionisti, artigiani ma anche per gli amanti del fai da te. Mentre le tipologie degli indumenti P&P Loyal vanno dalle più semplici per rischi minimi come polveri o abrasioni alle più complesse per proteggere da rischi di lesioni gravi e permanenti. A quest’ultima categoria appartengono i capi per la protezione da saldatura, gli indumenti arancioni o gialli alta visibilità con bande rifrangenti e quelli ignifughi e antistatici. Qualunque sia la destinazione, comfort, estetica e comodità sono requisiti fondamentali per tutti gli interlocutori. Essendo finalizzata a usi specifici, la fase di progettazione tiene sempre conto dell’ambiente in cui il capo deve essere utilizzato. Di conseguenza, la vestibilità e il comfort sono caratteristiche irrinunciabili per indumenti che devono essere indossati per tutto il giorno.

Materiali tecnici e confortevoli
L’abbigliamento professionale deve proteggere nei lavori a rischio, ma anche tenere il corpo asciutto e caldo. Questo si ottiene utilizzando tessuti a elevato potere isolante e ad asciugatura rapida, in grado di mantenere la pelle asciutta, oppure materiali idrorepellenti ma completamente traspiranti, che lasciano ampia libertà di movimento. La gamma Beta Work, per esempio, prevede diversi tipi di tessuti, sia cotone 100% sia misto cotone/poliestere, con grammature e composizioni molto differenti. Mentre Snickers Workwear ha creato microfleece di poliestere 100%, con caratteristiche di idrorepellenza e resistenza a grassi e sporco, per il massimo tepore e comfort, e il particolare sistema di protezione interna AIS (Active Insulation System) per i capi da indossare a contatto con la pelle.
Il tessuto è senza dubbio la parte fondamentale di un capo da lavoro, spiega Giuseppe Logoluso, responsabile della comunicazione Cofra, “e la collezione giubbotteria è realizzata in poliestere PU, con una particolare spalmatura che garantisce massimi livelli d’impermeabilità e traspirabilità (normativa EN 343). Invece i capi di cotone/poliestere sono realizzati con una percentuale del 60% di cotone, una fibra naturale che garantisce la massima traspirabilità e offre la migliore sensazione a contatto diretto con la pelle, completata da una percentuale del 40% di poliestere per offrire resistenza a lavaggi (fino a 85°C), usura e perdita di colore. Poi c’è il cotone canvas 100%, una fibra naturale con una trama che garantisce tenuta a restringimento, abrasioni e lacerazioni, anch’essa resistente a lavaggi fino a 85°C. Le bande e gli inserti riflettenti in materiale 3M 8910 garantiscono le prestazioni iniziali anche dopo cinquanta lavaggi a 60°C e venti a secco”.
A seconda della destinazione d’uso, Blaklader propone decine di materiali diversi: dal cotone 100% in diverse grammature al poliestere/cotone in diverse percentuali e grammature, fino ai materiali tecnologici per l’abbigliamento invernale e/o intimo. Cotone 100% anche per i capi Beckum di Novation. “Il cotone utilizzato è paragonabile a un filo di acciaio”, dice Federica Bittante, responsabile comunicazione. “È composto da filati separati e attorcigliati a formare un unico materiale di grande resistenza, e la copertura di teflon lo rende resistente all’acqua e allo sporco e molto facile da pulire. Il B–protect è una protezione applicata alle parti maggiormente soggette a usura, che rende i capi quattordici volte più resistenti di quelli non trattati. Sviluppato esclusivamente per Bekum Workwear, è una combinazione di kevlar (fibra aramidica cinque volte più resistente dell’acciaio a parità di peso) e gomma di butile che protegge da acidi e acqua”.
I dettagli che contraddistinguono gli indumenti del Gruppo P&P Loyal riguardano prima di tutto i materiali di base. Spiega il direttore commerciale Luca Cardillo: “Tra questi prevale il puro cotone, fibra naturale che garantisce un buon livello igienico e, a differenza delle fibre sintetiche, non trattiene i cattivi odori e non scalda in estate. Per l’inverno il cotone è opportunamente trattato e reso più pesante fino a ottenere un fustagno da 350g/m2, con una parte garzata all’interno per garantire l’effetto termico. Tutti i capi sono trattati e sanforizzati con un restringimento controllato che non supera il 3%. Oltre al fustagno, per il cotone proponiamo costruzioni massaua e canvas doppio ritorto. Offriamo anche misti poliestere/cotone, oltre a un trattamento chimico che permette di ottenere tessuti ignifughi, alta visibilità, antistatici e repellenti all’acqua”.
La sensazione di comfort che si prova indossando i capi Manovre di Plano Europe è data non solo dal disegno preformato, “che assicura una sensazione unica di aderenza e libertà di movimento, ma anche da dettagli come i sistemi di areazione e da tessuti traspiranti che eliminano l’effetto bagnato”, dice Giorgio Moschini, responsabile marketing. “Tessuti che sono stati scelti e sviluppati appositamente per questa linea, non solo con finalità di rinforzo e protezione da strappi, abrasioni e perforazioni (kevlar Dupont, cordura e raptor) ma anche di protezione dal freddo (warmotex), dal vento e dall’acqua (stopice). Uno dei successi della ricerca è syrex, che a differenza dei tessuti di cotone 100% presenti sul mercato è in grado di coniugare la sensazione di comfort del cotone con la resistenza e la perfetta traspirazione del poliestere”.
Tra i materiali più innovativi utilizzati da Siggi per i capi Multi-Pro vi è un tessuto che garantisce una triplice protezione: antifiamma, antiacido e antistatico. “Mentre il proban e il vinex sono impiegati nella confezione dei capi per saldatura”, spiega Roberta Marta, responsabile marketing. “Il primo è un tessuto che garantisce protezione contro le basse fonti di calore e gli spruzzi di ferro fuso, il secondo è un trattamento su cotone 100% che protegge contro le basse fonti di calore e gli spruzzi d’alluminio. Poi vi è il famoso windstopper, di cui Ferracin, azienda del gruppo, è licenziataria per l’Europa”.

Funzionalità e sicurezza
Volendo stilare un elenco dei requisiti più importanti dell’abbigliamento professionale, “al primo posto viene di certo l’aspetto sicurezza, dice Franco Bettini, presidente Adda Group, “seguito dal comfort. Per ultimo ma compatibile con i primi due vi è l’aspetto moda, perché quando non siano richieste specifiche funzioni protettive si possono introdurre concetti di fashion in modo da rendere un capo accattivante e nuovo, così come facciamo con la linea Forma, per esempio. La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori comporta l’esatta valutazione dei potenziali rischi. Da molti ci si protegge con l’impiego di DPI specificamente progettati in conformità alle norme europee di riferimento”. L’offerta di prodotto spazia dal classico abbigliamento da lavoro per la vestizione dell’operatore generico a quello per la protezione da specifici rischi (DPI di II e III categoria a norme EN 531, 1149, 13034), fino all’abito per l’immagine aziendale. Tutti i capi sono marcati CE, essendo confezionati secondo un sistema di qualità della produzione con sorveglianza.
Per Giuseppe Logoluso, “ogni dettaglio deve ricondurre al concetto di comfort dell’utilizzatore finale. Grazie all’evoluzione dell’offerta e alle necessità di un consumatore sempre più esigente e attento ai dettagli, tale comfort oggi abbraccia molti più fattori che in passato. Tra i più importanti, gli inserti utili a contenere i numerosi attrezzi che si utilizzano in una giornata di lavoro. Un esempio è il parka Icestorm con undici tasche interne, utilizzabile singolarmente anche come giacca e/o gilet grazie all’interno e alle maniche staccabili. Ma questo non basta: ognuno di questi inserti deve essere facilmente accessibile e rinforzato, e non inficiare la libertà di movimento. Le tasche dei pantaloni, per esempio, hanno un’inclinazione che le rende accessibili a entrambe le mani, e possono contenere oggetti senza intralciare la deambulazione o il piegamento sulle ginocchia”.
Per quanto concerne la sicurezza, le normative da rispettare variano in base all’utilizzo che si fa di un indumento da lavoro. Si passa dal semplice marchio CE alle diverse EN che identificano i capi antifiamma, avvicinamento al fuoco, antistatici, alta visibilità, antifreddo eccetera, fino alle certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e Oeko TEX, queste ultime sempre più importanti per aggiudicarsi appalti pubblici. Oltre ai rinforzi B-protect nelle zone maggiormente sollecitate e agli inserti di kevlar, alcuni pantaloni Beckum sono dotati di tasche posizionate all’altezza delle ginocchia dove inserire protezioni anatomiche di schiuma poliuretanica.
Anche i capi P&P Loyal seguono strettamente le normative europee in materia di costruzione dei DPI. “Al nostro interno, un ufficio speciale segue le certificazioni sia dei capi sia dei tessuti, che per la maggior parte sono di nostra produzione”, racconta Luca Cardillo. “Per i rischi d’impigliamento con organi in movimento, per esempio, gli indumenti obbligatori devono essere classificati e certificati in II categoria (EN 510), e non basta aggiungere un elastico ai polsi. Per l’alta visibilità la norma da seguire è la EN 471, e i nostri indumenti sono certificati in II categoria con tre diverse classi di protezione, in base alla percentuale di tessuto e materiale rifrangente. Nel caso degli indumenti ignifughi facciamo riferimento alle norme EN 531 e EN 470-1, anche qui con livelli di prestazione diversi a seconda dei parametri richiesti in tema di propagazione della fiamma, calore radiante e convettivo e grammi d’acciaio fuso. Suggeriamo agli operatori di richiedere sempre i certificati di conformità dei DPI, che devono riportare per esteso sia il nome del produttore sia quello dell’ente certificatore”.
Qualsiasi attrezzatura destinata a essere indossata dal lavoratore allo scopo di proteggerlo dai rischi durante il lavoro, deve essere conforme ai requisiti di legge. “I capi devono essere adeguati alle condizioni esistenti sul luogo di lavoro e ai rischi da prevenire”, dichiara Giorgio Micheli, responsabile commerciale di Rossini Trading, “e devono essere sottoposti alle procedure di certificazione previste nei rispettivi decreti legislativi. Oltre alla marcatura CE, che garantisce un DPI con requisiti essenziali di salute e sicurezza, i capi devono riportare un’adeguata etichettatura con nome, marchio o altro sistema di riconoscimento del costruttore. Indispensabili sono anche riferimento a modello, taglia o misura, oltre a istruzioni particolari, pittogrammi, riferimenti a norme applicate”.

Dettagli fashion e di design
Oggi l’aspetto estetico degli indumenti è un elemento necessario e sempre più richiesto dall’utilizzatore, per questo le aziende disegnano capi piacevoli da indossare anche alla fine della giornata lavorativa, per compiere faccende personali senza tornare a casa a cambiarsi. La progettazione di Adda Group assicura che ogni dettaglio, anche il più piccolo, contribuisca all’ottenimento un prodotto con i migliori valori di protezione, il massimo comfort e uno styling moderno. Tessuti, accessori e particolari di confezione sono scelti proprio con tali obiettivi. In relazione alla sua specifica funzione protettiva, ogni capo richiede l’utilizzo di materiali con precise specifiche tecniche. I materiali più performanti sono acquistati dai più qualificati fornitori europei di tessuti tecnici, tra cui il goretex, l’europrotect della Dupont, il klopman e il kettelack. Indistruttibile, il klopman (poliestere 65% e cotone 35%) caratterizza la linea Forma; mentre il nomex delta C è il materiale della linea Industria, resistente a sessanta lavaggi industriali a 75°C.
Concorda sull’importanza dell’aspetto fashion anche Fabrizio Bacchiavini, titolare di Ariete, azienda che propone gli indumenti Goodyear, creati per proteggere da freddo e intemperie. I capi sono traspiranti, caratteristica molto importante per gli utilizzatori, e impermeabili, con cuciture nastrate all’interno. Il tessuto Oxford di poliestere è molto resistente agli strappi e il trattamento teflon facilita la pulitura.
Per Beta Utensili, l’aspetto fashion è sicuramente importante per una tipologia di prodotto che va indossata ogni giorno, anche se non bisogna dimenticare l’importanza dell’innovazione nell’utilizzo di materiali sempre più resistenti e confortevoli e lo studio legato alle performance funzionali indispensabili in un capo da lavoro. Formata da dispositivi di protezione individuale di I categoria conformi alla normativa EN 340, la gamma si divide in due categorie: abbigliamento da lavoro vero e proprio (incluse tute e salopette) e abbigliamento da lavoro/tempo libero, che comprende giubbotti e capi spalla espressamente studiati per l’outdoor. Tra i dettagli tecnici più importanti vi è la tripla cucitura al cavallo, prima garanzia di qualità e resistenza. I polsini con chiusura a strappo con tiretti personalizzati rendono semplici e immediate le operazioni basiche del capo e ne impreziosiscono la linea. Alto anche il livello delle finiture, con tasche disponibili sia con chiusura a cerniera sia con chiusura a pressione.
Nei pantaloni della linea Cofra, le tasche che contengono oggetti contundenti come chiodi e minuteria sono rinforzate in cordura. Per incrementare il comfort e l’ergonomia, gli indumenti sono stati studiati per dare una sagomatura all’altezza di gomiti, ginocchia e spalle, e i pantaloni sono costruiti con un taglio laterale che accompagna l’utilizzatore in ogni movimento. Tutte le cuciture sono a doppio ago, realizzate con cucirini larghi fino a due volte quelli tradizionali, travettate in ogni punto di sforzo, dalle entrate delle tasche a pattine, passanti e occhielli porta utensili.
Per quanto riguarda i dettagli della gamma Interga, “sicuramente vale la pena parlare della garanzia a vita sulle cuciture che Blaklader offre su tutti i capi (fino a tessuto integro)”, dichiara Ciro Zanesco, brand manager. “Per ogni tipologia di prodotto vi sono caratteristiche tecniche appropriate all’utilizzo che gli operatori (utilizzatori) ne fanno. I nostri capi per imbianchini/cartongessisti, per esempio, hanno le tasche portautensili diverse da quelle per piastrellisti. Un look aggressivo, tecnico e piacevole, unito a combinazioni colore vivibili a 360° sono ormai un concetto irrinunciabile per chi lavora quotidianamente a contatto con il pubblico. “Diverso è invece il discorso per le industrie, dove colore identificativo e funzionalità la fanno da padrone”. Blaklader propone parka di nylon 100%, PU coating, impermeabile e traspirante a due strati e resistente al vento. Lavabile fino a 40°C e stirabile fino a 100, ha cappuccio con velcro regolabile e staccabile, collare di pile, coulisse in vita e sul fianco, tasca interna, rinforzi su spalle e punti d’usura, tasche con zip stagne sul petto, tasca portadocumenti, taschino stagno sul braccio sinistro, tasche anteriori, zip anteriore coperta, rivestimento interno della zip, polsini regolabili con velcro/elastico e sistema di fissaggio a mezzo guanto, pile interno con tasche anteriori e polsini elastici, fissaggio interno tramite zip e bottoni. Il pile interno è utilizzabile anche singolarmente. I pantaloni Heavy Work di poliestere 65% e cotone 35% pesano 350g/m2, e sono lavabili fino a 85°C e stirabili fino a 150. Oltre alle tasche flottanti anteriori rinforzate da infilare nelle tasche a soffietto, hanno taschino per scalpello a tre compartimenti, due tasche posteriori a soffietto, zip di metallo e tasche per ginocchiere.
Nei capi P&P Loyal le tasche sono ergonomiche, per non ostacolare i movimenti e permettere l’inserimento di strumenti professionali e per uso personale come occhiali o telefono. La tasca portacellulare del giubbotto Star, per esempio, ha una chiusura che impedisce lo scivolamento nei piegamenti. Per garantire lunga durata anche con frequenti lavaggi, la colorazione è realizzata col sistema indantrene, i bottoni a pressione sono Fiocchi e le bande rifrangenti 3M Scotchlite, certificate per cinquanta lavaggi. Per esaltare l’aspetto fashion, la linea è realizzata con lo stesso cotone canvas usato da molti stilisti per i pantaloni outwear, mentre il giubbotto richiama la moda giovane d’ispirazione motociclistica. Anche i colori sono particolari, e la nuova collezione è realizzata in collaborazione con Giugiaro Design.
Oltre a un design ergonomico preformato, protetto dalla legge perché depositato, che segue come un guanto le curve del corpo umano, i materiali tecnici e le soluzioni tecnico/produttive come le triple cuciture o il trattamento teflon, molti sono i dettagli tecnici che caratterizzano i capi Plano Europe. Tra questi, zip con doppio cursore e impermeabili, ferma zip antimpigliamento, cuciture termosaldate, proteggi zip con struttura a grondaia, bande riflettenti 3M, polsini regolabili, porta cartellino d’identificazione trasparente e rimovibile, maniche e interni staccabili.
Per Rossini Trading la resistenza e la durata dei capi sono fondamentali. Tutti gli indumenti sono cuciti con filo di poliestere/cotone e, dove possibile, con cucitura due aghi per irrobustire le zone più sollecitate. La gamma in tessuto brevettato SerioTech è composta da giubbetto, pantalone, tuta e pettorina. Il giubbetto è chiuso con cerniera centrale coperta, ha le maniche staccabili con cerniera, polsino chiuso con velcro regolabile, cintura in vita con elastico ai fianchi, due tasconi applicati con apertura obliqua, due tasche al petto (la destra con portapenne e porta telefono a soffietto e asola per il passaggio dell’auricolare), strisce orizzontali anteriori e posteriori, patella copri cerniera, sotto collo e parte della cintura posteriore e anteriore in colore a contrasto, come le cuciture. Il pantalone è chiuso da bottoni coperti, ha due tasche anteriori alla caretera, cintura con elastico ai fianchi e passanti allargati a 3cm in colore a contrasto, due tasche posteriori con aletta e velcro, una tasca e un taschino sulla gamba destra, un tascone sulla sinistra chiuso con aletta e velcro, imbottitura alle ginocchia, rinforzo con doppio tessuto a tutte le tasche e relative alette di colore a contrasto, come le cuciture. Il canvas utilizzato è cotone 100% da 270g/m2, ma sono disponibili anche varianti in poliestere 65% e cotone 35% con taglie fino alla XXL.
Numerosi sono i dettagli funzionali dei capi Siggi, per offrire comfort nelle attività lavorative. Tra le più importanti vi sono: tasche chiuse con zip o bottoni a pressione e coperte da pattina, cerniere pressofuse a doppio cursore, bottoni a pressione, coulisse regolabili in vita, polsini a fascetta con elastico e chiusura con velcro, rinforzi nei punti di maggiore sollecitazione, porta ginocchiere, fondo giacche regolabile con elastico dotato di stopper, maniche staccabili, cappucci a scomparsa o staccabili, oltre a numerose tasche, passanti e anelli studiati per inserire cellulare, piccoli attrezzi e altri strumenti di lavoro. “A un capo d’abbigliamento tecnico professionale, le aziende dei settori industriali chiedono prima di tutto protezione, durata e vestibilità”, dice Roberta Marta. “Ma è indubbio che l’aspetto stilistico abbia un peso rilevante nelle decisioni d’acquisto. Attraverso una costante ricerca, proponiamo modelli che rispettano i criteri sopra citati esprimendo anche contenuti moda. Per le linee non protettive, inoltre, siamo in grado di personalizzare i capi utilizzando logo e i colori istituzionali dell’azienda, differenziando i colori per reparti o disegnando modelli che stilisticamente si avvicinino di più all’abbigliamento per il tempo libero”.
Per offrire il massimo comfort in posizione seduta o inginocchiata, Snickers ha dotato i suoi pantaloni del sistema di posizionamento KneeGuard. Grazie alla particolare flessibilità e leggerezza, queste protezioni non disturbano in fase di deambulazione o piegamento pur proteggendo le articolazioni. Tra i dettagli fashion spicca il design a gamba twisted dei pantaloni, che permette alle ginocchiere di mantenere la corretta posizione laterale durante la flessione del ginocchio. Tecnicamente parlando, invece, i capi offrono: rinforzi di cordura su tasche e lungo l’orlo con cuciture doppie, tasche dotate di pattina con chiusura a velcro e scomparto, tasca portacellulare inclinata per facilitare l’accesso in posizione seduta, attacchi di velcro FlexiPocket per tasche portautensili, passante supplementare sul fianco per fermare l’estremità della cintura, tasche posteriori a soffietto con doppie cuciture ai bordi, tasca per metro pieghevole spostata in avanti di 4cm per un maggiore comfort in posizione seduta o inginocchiata. Le parti di metallo (bottoni) sono ricoperte di tessuto per evitare il rischio di graffiare.