| Nel mondo frenetico della Formula 1, potenza
e precisione sono tutto. I team di
Formula 1 utilizzano tecnologie all’avanguardia
per sviluppare motori che erogano
oltre 740CV e che devono essere sufficientemente
resistenti da offrire le massime prestazioni anche
nelle condizioni più estreme. Dietro le quinte,
le scuderie collaborano da vicino con le più
grandi case automobilistiche alla ricerca del proverbiale
vantaggio competitivo. Luca Marmorini,
direttore tecnico, motore, Panasonic Toyota
Racing, ci spiega come la speciale partnership
del team con lo sponsor tecnico e aziendale Denso
Corporation abbia contribuito al successo della
scuderia Toyota.
Il team Panasonic Toyota Racing è una presenza
relativamente nuova nel mondo della Formula 1.
I due primi piloti, Ralf Schumacher e Jarno Trulli,
hanno disputato un’ottima stagione nel 2005,
consentendo alla Toyota di conquistare la quarta
posizione nel campionato costruttori. Una delle
figure centrali alla Toyota è Luca Marmorini, direttore
tecnico dei motori. Luca collabora da vicino
con uno dei partner tecnici più importanti
della scuderia, Denso Corporation – che è anche
uno degli sponsor corporate di punta della squadra
– per sviluppare componenti innovativi per le
vetture di Formula 1. In occasione del
lancio della nuova TF106 a Valenciennes,
Marmorini ha parlato in dettaglio
del rapporto speciale fra Denso e Toyota
e le sfide che l’emergente team dovrà
affrontare nel prossimo campionato di
Formula 1:
Luca, Denso fornisce e sviluppa le
candele per i motori Toyota di F1; in
che modo questa collaborazione consente
al vostro team di ottimizzare la
performance dei motori?
Il modo in cui i motori sono usati in Formula
1 è molto complesso. Devono essere
in grado di erogare potenza, ma anche
offrire una combustione molto pulita e
robusta, ottimizzando il consumo di carburante.
L’expertise di Denso ci consente
di ottenere tutto ciò. Per esempio, a
volte dobbiamo risparmiare carburante
per spostare il pit stop di qualche giro equindi la stabilità della combustione e una buona
accensione sono aspetti fondamentali, che ci consentono
la flessibilità necessaria per guadagnare
un vantaggio competitivo.
Che impatto ha avuto l’introduzione delle
unità V8? Ha influenzato il design complessivo
della vettura?
Nella Formula 1, lo sviluppo continuo è la chiave
del successo. La TF106 (la monoposto del 2006) è
un’evoluzione della vettura dello scorso anno, aggiornata
e adattata per soddisfare le nuove regole.
L’introduzione dei V8 è stato probabilmente il
cambiamento più significativo, ma non un completo
salto nel buio. L’evoluzione è fondamentale se si
vuole avere successo nel difficile mondo della Formula
1.
E cosa ne pensi di questa nuova sfida che avete
dovuto affrontare? Parlo della progettazione
del nuovo motore.
La progettazione del nuovo V8 è stata una sfida
davvero entusiasmante per noi. Ovviamente non si
è trattato semplicemente di rimuovere due cilindri
dal V10! È un motore completamente diverso, con
un’architettura diversa. Poiché l’unità è molto più
corta – di circa 10cm – gli addetti allo sviluppo del
telaio hanno avuto non pochi problemi a integrarla
efficientemente nella TF106. Tuttavia, ritengo che
siamo riusciti a ottimizzare la combinazione di
motore e telaio in modo estremamente efficace”.
E cosa ne pensi delle altre tecnologie fornite
da Denso? Per esempio, i nuovi alternatori, i
radiatori e i sistemi di raffreddamento.
Quanto importanti sono queste parti per voi?
Il nuovo V8 è stato progettato tenendo presente
l’alternatore di nuova concezione di Denso. In pratica,
abbiamo sviluppato alternatore e motore assieme,
per ottimizzare le prestazioni. Il design del
radiatore e dei sistemi di raffreddamento del motore
è altrettanto importante, in quanto questi componenti
si trovano sull’avantreno della vettura e la
loro forma ha un forte impatto sull’aerodinamica.
Dobbiamo assicurare la massima deportanza con
la minima resistenza aerodinamica e quindi ciascuna
parte della scocca – incluso il radiatore anteriore
– è stato progettato tenendo presente questa
necessità.
Puoi dirci come la partnership tecnica fra
Denso e Toyota contribuisce a raggiungere
questi obiettivi?
Siamo molto fortunati che il rapporto di lavoro fra
Toyota e Denso sia così efficiente. Comunicare e
cooperare bene è davvero importante e sappiamo
di poter fare affidamento sugli ingegneri della
Denso per ottenere rapidamente il necessario feedback
in caso di problemi. Le due società sono abituate
a lavorare assieme ed è quindi uno sviluppo
naturale collaborare anche in Formula 1. Siamo
realmente un unico team e ciò ci contraddistingue
dagli altri e ci aiuterà a conseguire il successo che
ricerchiamo in Formula 1.
Quali sono gli aspetti che differenziano la
Toyota dagli altri team di Formula 1?
Questa domanda mi riporta a quanto ho appena
detto, sul fatto di essere un unico team. Tutti noi,
alla Toyota, adoriamo la Formula 1 e desideriamo
vincere e alcuni fra i migliori meccanici e ingegneri
del settore lavorano per noi. Siamo determinati
e ci impegniamo al massimo per sostenere i
nostri piloti e ottenere il miglior risultato in ogni
gara. Ciò si traduce in tanta responsabilità per iteam tecnici, ma questo non è un problema. C’è la
passione di vincere a tutti i livelli, dai meccanici al
team director. Ritengo inoltre che il fatto che progettiamo
e sviluppiamo la vettura e i suoi componenti
sotto un unico tetto, alla TMG di Colonia in
Germania, faccia una grande differenza. Lavoriamo
come un unico team e desideriamo avere successo
come un unico team.
Guardando al futuro, vi sono nuovi cambiamenti
ai regolamenti che dovrete prendere
in considerazione per la stagione 2007? E se
sì, come intendete affrontare queste nuove
sfide?
Stando alle informazioni in mio possesso, la FIA
(Fédération Internationale de l’Automobile) non
introdurrà grandi cambiamenti nel 2007, ma so anche
che qualcosa di grosso bolle in pentola per il
2008. Spero che i team di Formula 1 e la FIA lavoreranno
assieme per trovare una soluzione, in modo
da poter dimostrare alla gente – che forse negli
ultimi paio d’anni è rimasta un po’ disincantata –
che la Formula 1 è davvero la disciplina numero
uno al mondo.
Quali sviluppi futuri (di cui ci puoi parlare)
sono previsti per la macchina?
Stiamo lavorando a diversi progetti strategici nel
medio e lungo termine. Alcuni prevedono la partecipazione
della Denso, ma non vi posso dare più
particolari al momento. Speriamo di poter rivelare
maggiori dettagli nel corso dell’anno. |