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Regole comunitarie sui VOC in vernici e solventi

Per una carrozzeria che ci tiene a mantenersi competitiva, ormai non è neanche il caso di chiedersi se passare alle vernici idrodiluibili. Conviene entrare direttamente nell'ottica di decidere quando passare alle vernici idrodiluibili. La risposta più saggia a questa domanda è: subito. Il motivo di ciò è molto semplice e cioè i termini fissati dalle istituzioni comunitarie per la riduzione delle emissioni di VOC si avvicinano inesorabilmente. Dietro questa sigla si nascondono i composti organici volatili, che costituiscono la principale componente dei solventi delle vernici tradizionali (quelli che danno alle vernici il caratteristico odore, per intenderci). Con le norme a regime, la carrozzeria sarà tenuta a ridurre drasticamente la quantità di solventi immessi nell'aria: un bel vantaggio per l'ambiente, l'ozono, i polmoni di tutti.
In che modo è possibile ottenere questa riduzione? Le norme lasciano ampia libertà di scelta: se una carrozzeria decide di farlo, può acquistare un impianto di decontaminazione delle emissioni (anche se costa una cifra davvero ragguardevole e spesso si rivela nemmeno particolarmente efficiente).
In alternativa si può seguire un programma di riduzione delle emissioni, fornendo complesse dichiarazioni che comprovano il rapporto fra residui secchi e VOC per i materiali utilizzati. La vera alternativa, cioè la più realistica per semplicità e costi è l'utilizzo di prodotti idrodiluibili; la carrozzeria non deve fornire misurazioni del contenuto di solventi, ma è sufficiente comprovare l'utilizzo di questi prodotti.
La Standox GmbH con sede a Wuppertal/Germania è uno dei leader mondiali nella produzione di vernici per autoritocco. Oggi offre una gamma di prodotti chiamata Standohyd che contengono al massimo il10% di solventi organici, cioè perfettamente in linea con i requisiti già in atto in alcuni Paesi esteri, oltre a essere conformi alle normative più restrittive già applicate anche in alcune Regioni italiane.
Il prodotto si presenta in pratiche latte in plastica anche in formato da mezzo litro, con un sistema di miscelazione che consente un'elevata accuratezza delle tinte e una resa eccellente. Per usare questo innovativo sistema non occorre però rivoluzionare la carrozzeria, infatti trasporto, stoccaggio, miscelazione e applicazione non richiedono altro che semplici accorgimenti alla portata di tutti, che i tecnici Standox sono pronti a spiegare a tutte le carrozzerie che ne faranno richiesta. Per rendere i tempi di essiccazione equiparabili a quelli delle vernici tradizionali sono sufficienti alcune misure, quali l'aumento del flusso d'aria o della temperatura in cabina (è anche possibile utilizzare il forno). La pulizia è facilissima (nella maggior parte dei casi basta l'acqua) e le condizioni dell'ambiente di lavoro migliorano sensibilmente.
INFO:
Standox - Cavenago Brianza (MI)